francesco tranchida architetto
CASA C.
2001

Restauro di un fabbricato dei primi del 900
via Argenteria angolo via Vulpetti, Erice C.S.

Cliente: Privato
Progettista: Arch. Francesco Tranchida
Direttore dei lavori: Arch. Francesco Tranchida
Impresa esecutrice: Ditta Di Gaetano Gaetano
Fotografie: Arch. Francesco Tranchida



Il fabbricato di tipo condominiale č di antica costruzione, risale ai primi del ‘900 e presenta sul prospetto principale un interessante prospetto in stile "Liberty" realizzato in muratura di conci tufo di Favignana lavorato ad intaglio.

La struttura del fabbricato č realizzata in muratura di pietra sbozzata fino alla prima elevazione e in conci di tufo alla seconda elevazione. I solai sono realizzati con travi in legno e segati di tufo con sovrastante massetto di calcestruzzo.

Esso prima dell’intervento si componeva al piano terra di due appartamenti con ingresso dalla via Argenteria, quello posto ad est del fabbricato e con ingresso dall’androne-scala avente acceso dalla via G. Vulpetti quello posto ad ovest,al piano primo.

Inoltre al piano terra vi č la presenza di un patio [corte].

La scala č del tipo "alla trapanese" in pietra "mischia" e porta ai due appartamenti del primo piano e al piano delle terrazze, dove si trova una lavanderia.

Con il progetto si č provveduto innanzi tutto al consolidamento strutturale dell’edificio provvedendo al consolidamento delle fondazioni e alla sostituzione dei vecchi solai lignei di copertura e di calpestio con solai in cemento armato; successivamente si č provveduto alla sistemazione spaziale interna.

Dopo i lavori di restauro l’abitazione č composta, al piano terra di una zona giorno con androne-ingresso, salotto, pranzo, studio, riposto, wc.-doccia, soggiorno, disimpegno, cucina per; al piano primo di una zona notte con disimpegno-corridoio, camera padronale con spogliatoio e bagno in camera opportunamente disimpegnato, camera piů camera ospiti con spogliatoio, e bagno ospiti opportunamente disimpegnato; una zona servizi opportunamente disimpegnata con accesso dal ballatoio del vano scala e costituita da stireria-armadi e lavanderia.

Il fabbricato contiguo [magazzino-garage] con i lavori di ristrutturazione č stato destinato ad autorimessa singola con sovrastante locale di sgombero e collegati per mezzo di una scala interna in c.c.a.

Inoltre, singolare č l’intervento fatto sul prospetto principale, dove si č deciso di mettere in vista la struttura muraria del fabbricato realizzata in muratura di pietra sbozzata fino alla prima elevazione e in conci di tufo alla seconda elevazione; al piano terra si č scoperto il cantonale realizzato in mattoni in cotto.

I vecchi intonaci interni sono stati scrostati e rifatti nel tipo comune con finitura al civile, quelli esterni sono stati rifatti con rivestimento del tipo Li Vigni colorato per le parti di muratura in conci di tufo al piano terra e con muratura a faccia vista per le parte superiore.

In particolare con l’intervento si č recuperato la natura costruttiva della muratura portante, infatti sia all’interno che all’estermo dell’edificio evidente č il contrasto tra la muratura a facciavista e l’intonaco.

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