francesco tranchida architetto
CASA G.
2003

Casa a patio con piscina
contrada Riragletta - Milo nel Comune di Erice

Cliente: Privato
Progettista: Arch. Francesco Tranchida
Direttore dei lavori: Arch. Francesco Tranchida
Calcolo strutturale: Arch. Francesco Tranchida
Impresa esecutrice: Ditta Cundari e Figli
Fotografie: Arch. Francesco Tranchida



La casa sorge su di un lotto terreno alle falde del Monte Erice aperto al paesaggio, da qui infatti si può osservare il panorama della città di Trapani con Isole Egadi e le Saline.
Il contesto, composto dalla vegetazione, dalle permanenze, dai segni morfologici e topografici, dal paesaggio tutto, fornisce l’indispensabile supporto fisico e le premesse strutturali sulle quali si è intervenuto progettualmente.

La casa è posta in maniera baricentrica rispetto all’intero lotto in prossimità della parte nord del terreno, dove più fitta è la macchia mediterranea composta di alberi di carrubi, di olivastri e palme nane.
Essa si sviluppa lungo un patio laterale e un ballatoio con le due ali abitative [zona notte e zona giorno] schierate sull’asse Est - Ovest. Lo schema distributivo interno riprende la tipologia della casa razionale moderna adattato alla tipologia tradizionale della casa a "corte", tipica dell’architettura rurale siciliana.

Aperta su i lati corti solamente dalla direttrice di arrivo alla casa, che collega l’ingresso e il patio allo spazio di pertinenza esterno, e trasversalmente a tale direttrice con filtri visivi sul patio e sul ballatoio-veranda con ampie aperture che guardano sul paesaggio. Quest’ultime si affacciano su verande a bassa copertura "bloccate" ai lati da grossi muri, ciò a protezione dalla forte luce tipica delle zone mediterranee. Una scala collocata all’interno del patio in maniera parallela al lato lungo posto a sud, risolve i problemi di manutenzione del piano delle terrazze ma da anche la possibilità di superare le barriere visive al paesaggio.

Il progetto inoltre prevede una zona giorno composta di un ingresso, un w.c. una lavanderia, una cucina e un soggiorno-pranzo che si affacciano con ampie finestrature sul ballatoio e sulla veranda posta a sud-ovest; la zona notte composta di due bagni e da tre camere da letto che si affacciano con aperture in parte sul patio posto a sud-ovest ed in parte sul ballatoio posta a nord-est. Tutti gli ambienti sono illuminati ed arieggiati direttamente dall’esterno con aperture di adeguate dimensioni.

Il piano di calpestio del fabbricato è posto a quota 0,00 ml dal piano di campagna rispetto al lato nord e circa 0,60 ml rispetto al lato sud con una l’altezza minima interna di mt. 2,70.

Il piano seminterrato ha un’altezza minima interna di mt. 2,40 ed è composto da una autorimessa e da un piccolo appartamento costituito da una piccola cucina, una camera da letto e un wc. Esso è collegato con l’abitazione al piano terra, da un vano scala protetto da due porte metalliche piene munite di autochiusura. Detti locali sono accessibili mediante due rampe dall’esterno con pendenza <20%.

Il cuore centrale della casa è sicuramente il grande ambiente del soggiorno che si apre verso la piscina; la vista panoramica tende a risolvere la pendenza naturale del terreno con la creazione di terrazzamenti e gradinate tendenti a superare i dislivelli fino a definirsi un grande terrazzamento dove è posta la piscina a servizio.

L’esperienza, la capacità, l’innovazione sono sicuramente le caratteristiche del progetto, dove la natura si fonde con l’uso delle nuove tecnologie cercate sia dal progettista che dalla committenza raffinata.

La committenza raffinata risulta una condizione che contribuisce a determinare l’eccezionali dell’intervento.

Progetto in cui la tradizione e innovazione si fondono generando una architettura di grande equilibrio e rigore formale di notevole ricchezza espressiva nella quale viene trasposto il conflitto contemporaneo tra naturale e artificiale.

Fondamentale è l’uso dei materiali tipici del luogo come la pietra a secco per i muretti, il perlato di Sicilia per il basamento dell’edificio, l’intonaco bianco dei prospetti.

Crediti:
Casa Garaffa, pag. 746
Sta in : M. Oddo, Architettura contemporanea in Sicilia, Corrao Editore, Trapani 2007


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