francesco tranchida architetto
CASA M
2006

Ristrutturazione
Via Faro, San Vito Lo Capo

Cliente: Privato
Progettista: Arch. Francesco Tranchida
Direttore dei lavori: Arch. Francesco Tranchida
Impresa esecutrice: ditta Coppola Giuseppe
Opere in acciaio: Culmone Michele
Fotografie: Arch. Francesco Tranchida



Scopo del progetto è di adeguare il manufatto alle prescrizioni soprintendenziali e di ricollocarlo nel suo contesto ambientale e paesaggistico, proponendo una nuova configurazione del prospetto, tentando così di ridurre l’impatto visivo con soluzioni formali ed architettoniche semplici e lineari.

Il manufatto in esame, si trova in area di notevole interesse paesaggistico, per cui la scelta progettuale è quella di effettuare una vera e propria operazione di riqualificazione ambientale-architettonica. Nell’insieme, infatti, l’intervento mira a dare una nuova immagine all’edificio lavorando sullo studio del prospetto principale con uso di materiali naturali tipici del luogo (muretti a secco, pietra locale).

Nello studio del prospetto principale, fondamentale è lo studio del muretto che delimita la veranda d’ingresso, una parte di tale muretto verrà ridotta di altezza e rivestita con pietra locale, imitando i muretti a secco di delimitazione dei fondi rustici tipici del luogo. La parte alta di tale muro di recinzione rimarrà invariata al fine di rendere più riservato lo spazio che si affaccia sulla strada privata di accesso.

Inoltre la veranda di ingresso verrà pavimentata con pietra locale e verrà parzialmente coperta da un pergolato costituito da travi in legno lamellare su cui poggiano i listelli a formare un grigliato brise-soleil.

All’interno di tale veranda inoltre verrà realizzata una scala esterna per consentire oltre la manutenzione del terrazzo anche la fruizione dello stesso. Il progetto prevede anche la collocazione sul piano delle coperture di un sistema brise-soleil (listelli in legno e struttura in acciaio), al fine di rendere fruibile il terrazzo alla sosta.

Infatti dal terrazzo, grazie alla posizione dell’immobile, si può godere la vista della spiaggia e del mare.

La nuova struttura, pensata come semplice telaio aggiunto, con la sua esemplificazione della forma squadrata, riesce a minimalizzare l’impatto dell’intervento sul paesaggio.

Grazie al sistema brise-soleil, l’intensa luce entrerà mitigata e le brezze marine daranno freschezza al luogo rendendolo riservato.

Queste soluzioni di dettaglio e finiture, anche se innovative nelle forme, hanno un sapore spiccatamente tradizionale che si combinano con sottili richiami alla realtà del territorio circostante (vedi le "pinnate" con coperture in canne).

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