francesco tranchida architetto
Concorso di idee per il collegamento tra i litorali nord e sud del centro storico
2010

Trapani

Ente banditore: Comune di Trapani
Progettista capogruppo: Arch. Francesco Tranchida
con: Arch. Maria Ciotta, Arch. Giuseppe Mogliacci, Arch. Giuseppa Mondino; grafiche: Fabio Amantia



Negli ultimi anni l’Amministrazione Comunale ha promosso una serie di interventi di recupero urbano nel centro storico, potenziando la propria immagine turistica e concretizzando importanti interventi in diversi ambiti. Il tema del concorso propone quattro tracce tematiche di sviluppo che a loro volta individuano una serie di criticità presenti in alcune aree che non sono state oggetto di alcun tipo di intervento. (...) Per il Il rione San Pietro, individuato dal taglio dell’arteria post-bellica Corso Italia con le strade e vicoli che dal porto la intersecano (...) si tratta di Offrire un luogo di sosta dei mezzi non visibile, rendendo più sicura e gradevole la fruizione delle piazze e delle vie in un ottica di una futura e auspicabile pedonalizzazione del centro storico fa parte degli obbiettivi della proposta di progetto, ma anche proporre “un life stile” del nuovo modo di vivere il centro storico: a piedi nel centro storico. Decentramento come scelta consapevole. I ritmi lenti: fare lo shopping o la spesa come un’esperienza sensoriale. Le ampiezze di vedute: selezionare e rallentare. (...)
La valorizzazione dei percorsi nord-sud attraverso la ripavimentazione e l’apposizione di elementi di individuazione posti sugli accessi che indicano le emergenze monumentali poste sul percorso. (...)
I principali assi di “accesso” alla città storica verso due importanti spazi urbani Piazza Vittorio con il suo verde storico (...) a nord e il Bastione dell’Impossibile e il giardino antistante sul versante sud che preannunciano la prossimità della città medievale. (...) Il progetto intende, riconfigurare questa parte di città inserendosi in un disegno generale che, partendo da questi nodi, si relaziona con il resto della città creando una cucitura. La perdita di identità urbana, il degrado del patrimonio architettonico, hanno bisogno di un nuovo disegno di “riordino”, di “semplicità”, di “regole”. Il progetto insiste sui due versanti della città di Trapani, lungo la costa nord (che va da Piazza Vittorio al Castello di Terra) e lungo la costa sud (che va dall’ampio slargo di fronte al Bastione dell’Impossibile) e collegati tra loro idealmente oltre che visivamente dalla via Spalti , dove secoli prima sorgeva il canale di collegamento tra i due mari e che separavano la città dalla terra ferma. Si prevede la realizzazione, sui due nodi di accesso alla città, due parcheggi interrati con sovrastanti piazze riqualificate con un progetto di arredo urbano. (...)
Su tutto il litorale nord/ovest, dalle mura di Tramontana e sul Lungomare Dante Alighieri, a partire da Piazza mercato vi sono stati interventi da parte della Amministrazione Comunale volti ad esaltarne la vocazione balneare/turistica, ma senza un progetto complessivo che ne definisca le funzioni e le sistemazioni volte a raggiungere tale scopo. (...) Il progetto mira alla valorizzazione del tratto di mare che da Bastione Conca giunge fino al Castello di Terra (Questura). Punto focale della valorizzazione del litorale è Piazza Mercato del Pesce che assume la nuova destinazione di Centro Servizi Balneari, sfruttando la sua posizione baricentrica rispetto alla città storica e al tratto di mare corrispondente (...)

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